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STATUTO, REGOLAMENTI e CONSIGLIO DIRETTIVO IN CARICA

L'Associazione è una Associazione di Promozione Sociale dotata di uno Statuto Sociale ai sensi della Legge Nazionale che regolamenta attualmente ill Terzo Settore.

CONSIGLIO DIRETTIVO in carica nel Biennio 2020-2021
Presidente: Davide Quaranta
Vice Presidente: Teodosio D'Amico
Segretaria e Tesoreria: Olga Morozova
Consigliere: Francesca Ludovico


STATUTO.

Art. 1) Costituzione

 

1. E’ costituita l’associazione di promozione sociale denominata “ASSONATURA - APS”, qui di seguito detta “Associazione”.

2. L’Associazione si configura quale associazione di promozione sociale, ai sensi degli artt. 35 e segg. del Decreto Legislativo n. 117 del 2017 (Codice del Terzo Settore),

nonché dei principi generali dell’ordinamento giuridico, per il perseguimento senza scopo di lucro neppure indiretto di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.

L’associazione adotta la qualifica e l’acronimo APS nella propria denominazione che ne costituisce peculiare segno distintivo ed a tale scopo viene inserita

negli atti, nella corrispondenza e in ogni comunicazione e manifestazione esterna della medesima.

3. L’Associazione è disciplinata dal presente Statuto e dagli eventuali regolamenti che, approvati secondo le norme statutarie, si rendessero necessari per meglio

regolamentare specifici rapporti associativi o attività.

 

Art. 2) Sede

 

1. L’Associazione ha sede nel Comune di Cortazzone (AT), in Via per Viale n. 5.

2. Con delibera del Consiglio Direttivo potrà essere individuata e trasferita la sede legale, senza necessità di modifica statutaria, purché all’interno del medesimo Comune.

3. Con delibera del Consiglio Direttivo possono essere inoltre istituite sedi operative dell’Associazione in Italia o all’estero.

Art. 3) Durata

 

L’Associazione ha durata illimitata.

 

Art. 4) Oggetto e finalità

 

1. Lo spirito e la prassi dell’Associazione si conformano ai principi della Costituzione Italiana e si fondano sul pieno rispetto della dimensione umana, spirituale e culturale

della persona. Essa si propone di svolgere attività di utilità sociale a favore di associati o di terzi, rispettando la libertà e la dignità degli associati. L’Associazione

è apartitica e aconfessionale, ne fa distinzione alcuna per quanto riguarda la razza, il sesso o la nazionalità degli aspiranti soci. L’associazione si atterrà ai seguenti principi:

assenza di fine di lucro, democraticità della struttura ed elettività delle cariche sociali.

2. Per il perseguimento delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale l’Associazione svolge le seguenti attività di interesse generale di cui all’art. 5 comma 1

del Decreto Legislativo n. 117 del 2017 in favore di associati, loro familiari e terzi, avvalendosi in modo prevalente delle prestazioni dei volontari associati. L’Associazione

in particolare persegue tali attività di interesse generale mediante la divulgazione dell’idea naturista e la promozione della pratica naturista, nel significato formale

e sostanziale attribuitole nello statuto della Federazione Naturista Internazionale (INF/FNI), ed in genere dei mezzi per giungere ad una vita sana e naturale, secondo i

moderni concetti dell’igiene alimentare e della salute psicofisica. In particolare essa promuove la vita all'aria aperta, l'esercizio fisico, l'alimentazione naturale, la

medicina naturale, il nudismo, la pace, la protezione della natura, degli animali e dell'ambiente; la lotta contro l'inquinamento, il consumismo, l'abuso di alcool, il fumo e

l'uso di sostanze stupefacenti; favorisce la reciproca conoscenza tra naturisti attraverso la realizzazione di attività conviviali come incontri sportivi, ricreativi e culturali.

3. L’Associazione può inoltre svolgere, a norma dell’art. 6 del Codice del terzo Settore, attività diverse da quelle di interesse generale sopra indicate purché secondarie

e strumentali rispetto a queste ultime secondo criteri e limiti definiti con apposito Decreto ministeriale. Tali attività sono individuate con apposita delibera dell’Assemblea.

4. L’Associazione può esercitare anche attività di raccolta fondi - attraverso la richiesta a terzi di donazioni, lasciti e contributi di natura non corrispettiva - al fine di

finanziare le proprie attività di interesse generale e nel rispetto dei principi di verità, trasparenza e correttezza nei rapporti con i sostenitori e con il pubblico.

5. L’Associazione svolge inoltre attività di sensibilizzazione ed informazione del pubblico sui temi attinenti alle proprie finalità, utilizzando anche forme di pubblicità diretta

e indiretta delle proprie attività e si avvale di ogni strumento utile al raggiungimento degli scopi sociali compresa la collaborazione con gli Enti Locali, anche attraverso

la stipula di apposite convenzioni, ovvero con altri enti aventi scopi analoghi o connessi con i propri.

 

Art. 5) Associati

 

1. All’Associazione possono aderire tutte le persone che condividono in modo espresso gli scopi di cui all’articolo precedente e che intendano partecipare alle attività

dell’associazione con la loro opera, competenza e conoscenze. Il numero degli associati non può essere inferiore al minimo stabilito dal Codice del Terzo Settore;

in caso contrario la compagine associativa deve essere integrata entro un anno.

2. Sono associati dell’Associazione coloro che hanno partecipato alla costituzione e quanti altri, su domanda scritta, verranno ammessi dal Consiglio Direttivo e

verseranno la quota di associazione annuale come stabilita dal Consiglio Direttivo. Nella domanda di ammissione, l’interessato dichiara di conoscere ed accettare

integralmente il presente Statuto, gli eventuali regolamenti e di attenersi alle deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi.

Il Consiglio Direttivo delibera sulla domanda secondo criteri non discriminatori, coerenti con le finalità perseguite e le attività di interesse generale svolte.

La deliberazione di ammissione deve essere comunicata all'interessato e annotata, a cura del Consiglio Direttivo, nel libro degli associati.

3. In caso di mancato accoglimento della domanda di ammissione, il Consiglio Direttivo deve, entro 60 giorni, motivare la deliberazione di rigetto e comunicarla

all’interessato il quale, entro 60 giorni dal ricevimento della comunicazione, può chiedere che sull’istanza si pronunci l’Assemblea, la quale, se non appositamente

convocata, delibererà in occasione della prima riunione successiva.

4. La quota annuale a carico degli associati non è trasmissibile, né ripetibile in caso di recesso o perdita della qualifica di socio.

 

Art. 6) Diritti e doveri degli associati

 

1. Tutti gli associati hanno uguali diritti e uguali obblighi nei confronti dell’Associazione.

2. L’ammissione all’Associazione non può essere effettuata per un periodo temporaneo, fatta salva la facoltà di ciascun associato di recedere dall’Associazione in

qualsiasi momento mediante comunicazione scritta inviata all’Associazione a mezzo raccomandata.

3. Gli associati hanno il diritto di informazione e di controllo stabilito dalle leggi e dallo Statuto, di consultare i libri sociali facendone espressa richiesta scritta al Presidente,

fatte salve le limitazioni previste dalle leggi vigenti in materia di privacy e di partecipare alle assemblee e, se in regola con il versamento della quota sociale, hanno diritto di

voto in proprio o per delega, di eleggere ed essere eletti alle cariche sociali.

4. Gli associati hanno l’obbligo di rispettare le norme del presente Statuto, le deliberazioni degli organi dell’Associazione e di pagare le quote sociali nell’ammontare fissato

dal Consiglio Direttivo. 5. I volontari associati svolgono in modo personale, spontaneo e gratuito l’attività di volontariato per la realizzazione degli scopi dell’Associazione,

quale deliberata dagli organi sociali e ad essi consensualmente assegnata.

6. Non è ammesso per i volontari associati stipulare con l’Associazione alcun tipo di contratto avente come oggetto rapporti di lavoro dipendente o autonomo.

Al volontario possono essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, entro i limiti preventivamente stabiliti dal Consiglio Direttivo.

7. Coloro che prestano attività di volontariato devono essere assicurati contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell’attività stessa, nonché per la

responsabilità civile verso i terzi, in conformità a quanto previsto dalla legislazione vigente.

 

Art. 7) Perdita della qualità di associato

 

La qualità di associato si perde per:

Decesso; dimissioni: ogni associato può recedere dall'associazione in qualsiasi momento dandone comunicazione scritta, a mezzo raccomandata, al Consiglio Direttivo;

tale recesso avrà decorrenza immediata. Resta fermo l'obbligo del pagamento della quota associativa per l'anno in corso.

  • Decadenza: la decadenza viene dichiarata dal Consiglio Direttivo trascorsi sei mesi dalla data per la quale è previsto l’obbligo del versamento della quota associativa.
  • Esclusione: la qualità di associato si perde inoltre nel caso in cui la persona compia atti in violazione delle previsioni dello Statuto, dell’eventuale regolamento nonché
  • delle delibere approvate dagli organi associativi, tenga un comportamento lesivo dell’immagine dell’Associazione, o qualora intervengano gravi motivi che rendano
  • incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo. Il Consiglio Direttivo delibera il provvedimento di esclusione, previa contestazione degli addebiti e sentito l’associato
  • interessato, se richiesto dallo stesso. Il provvedimento di esclusione dovrà essere comunicato per scritto all’interessato, che potrà ricorrere entro trenta giorni all’Assemblea. 
  • In tal caso il Presidente deve provvedere alla convocazione dell’Assemblea entro quindici giorni dal ricevimento della richiesta e l’Assemblea deve essere tenuta entro trenta
  • giorni dalla convocazione.

 Art. 8) Organi dell’Associazione

 

1. Gli organi dell’Associazione sono:

a) l’Assemblea degli Associati;

b) il Consiglio Direttivo;

c) il Presidente;

d) il Vice Presidente

e) la Segreteria

f) la Tesoreria

g) L’organo di controllo (eventuale)

2. Tutte le cariche associative sono elettive e hanno durata quadriennale.

 

Art. 9) Composizione e attribuzioni dell’Assemblea degli Associati

 

1. L'Assemblea è il massimo organo deliberante dell’Associazione

2. Possono partecipare all’Assemblea, con diritto di voto e di elettorato attivo e passivo, tutti gli associati, a far data dalla deliberazione di ammissione, purché in regola

con il pagamento della quota associativa annuale.

3. Ogni associato ha diritto ad un voto. Gli associati possono farsi rappresentare, mediante delega scritta, da altri associati. Ogni associato può ricevere al massimo

due deleghe conferitegli da altri associati.

4. In particolare l’Assemblea ha il compito di:

delineare, esaminare ed approvare gli indirizzi, i programmi e le direttive generali dell’Associazione;

  • individuare le eventuali attività diverse, secondarie e strumentali da realizzare;
  • deliberare sul bilancio consuntivo e sull’eventuale preventivo;
  • eleggere i componenti del Consiglio Direttivo, determinandone il numero, e l’eventuale Organo di controllo;
  • deliberare sulle responsabilità dei componenti degli organi sociali e promuove azione di responsabilità nei loro confronti;
  • deliberare sul ricorso dell’aspirante socio in merito al mancato accoglimento della sua richiesta di ammissione, ai sensi dell’art. 5 del presente Statuto;
  • deliberare in merito al ricorso sul provvedimento di esclusione dell’associato interessato, ai sensi dell’art. 7 del presente Statuto;
  • deliberare su ogni altro argomento che il Consiglio Direttivo vorrà ad essa sottoporre.

L’Assemblea ha inoltre il compito di:

deliberare sulle modifiche dello statuto dell’Associazione;

  • deliberare sullo scioglimento, la trasformazione, la fusione o la scissione dell’Associazione stessa.

5. Le deliberazioni assembleari prese in conformità alla legge ed al presente Statuto obbligano tutti gli associati.

 

Art. 10) Convocazione dell’Assemblea degli Associati

 

1. L’Assemblea è composta da tutti gli associati e deve essere convocata dal Presidente, almeno una volta l’anno, entro il 30 Aprile, per l’approvazione dei bilanci e ogni

qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario. Essa deve inoltre essere convocata ogni qualvolta ne faccia richiesta motivata almeno un decimo degli associati;

in tal caso il Presidente deve provvedere alla convocazione entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta e l’Assemblea deve essere tenuta entro 30 giorni dalla convocazione.

2. Le convocazioni dell’Assemblea devono essere effettuate mediante comunicazione scritta da inviarsi almeno 15 giorni prima della data fissata per la riunione a cura della

Presidenza con uno dei seguenti mezzi: sms o pubblicazione sul sito o news letter o affissione in bacheca, ovvero con altro mezzo idoneo.

L’avviso deve contenere il giorno, il luogo e l’ora per la prima e la seconda convocazione, nonché l’elenco delle materie da trattare.

 

Art. 11) Validità dell’Assemblea

 

1. L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione; in sua mancanza l’Assemblea è presieduta dal Vice Presidente; in mancanza di entrambi l’Assemblea

nomina il proprio presidente.

2. Spetta al Presidente dell’Assemblea constatare la regolarità delle deleghe ed in genere il diritto di intervento all’Assemblea.

3. L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno degli associati. In seconda convocazione

l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti o rappresentati.

4. Le deliberazioni dell’Assemblea sono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei voti. Nel conteggio dei voti non si tiene conto degli astenuti. Per le deliberazioni

riguardanti le modifiche statutarie dell’Associazione, la trasformazione, la fusione, la scissione o lo scioglimento dell’Associazione e la relativa devoluzione del

patrimonio residuo è necessario il voto favorevole di almeno due terzi degli intervenuti in proprio o per delega.

5. Le deliberazioni dell’Assemblea devono constare da verbale sottoscritto dal Presidente dell’Assemblea e dal Segretario. Ogni associato ha diritto di consultare i verbali

delle riunioni su richiesta al Presidente senza particolari formalità.

 

Art. 12) Nomina e composizione del Consiglio Direttivo

 

1. Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione.

2. Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea degli Associati. Esso è composto da un minimo di tre ad un massimo di nove membri, scelti fra gli associati.

3. I membri del Consiglio Direttivo durano in carica quattro anni e sono rieleggibili.

Se vengono a mancare uno o più membri, il Consiglio Direttivo provvede a sostituirli nominando al loro posto l’associato o gli associati che nell'ultima elezione

assembleare seguivano nella graduatoria della votazione ed, in mancanza, provvede a nominare un socio votato dal Consiglio Direttivo. In ogni caso i nuovi consiglieri

scadono insieme a quelli che sono in carica all'atto della loro nomina. Se vengono a mancare consiglieri in numero superiore alla metà, il Presidente deve convocare

l'assemblea per nuove elezioni.

4. Il Consiglio Direttivo elegge nel proprio seno il Presidente e il Vice Presidente e assegna gli incarichi di Segretario e Tesoriere scegliendo anche quest’ultimi tra i propri

membri.  Se del caso, con esclusione della rappresentanza legale, potranno essere attribuiti fino a due incarichi ad una sola persona.

 

Art. 13 Convocazione e validità del Consiglio Direttivo

 

1. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogni qual volta sia necessario e, comunque, almeno una volta per ogni esercizio per deliberare in ordine al bilancio

consuntivo e all’eventuale preventivo da presentare all’approvazione dell’Assemblea degli associati, oppure dietro domanda motivata di almeno due dei suoi membri.

2. La convocazione è effettuata mediante comunicazione scritta da inviarsi almeno 8 giorni prima della data fissata per la riunione, qualora sia una riunione fisica. L’avviso

deve contenere il giorno, il luogo e l’ora, nonché l’elenco delle materie da trattare. E’ possibile riunire il consiglio Direttivo anche via telematica in video conferenza, o con

invio di e-mail alle quali segue la votazione di ogni consigliere, sempre tramite e-mail.

3. Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente, oppure, in sua mancanza, dal Vice Presidente, ovvero, in mancanza di entrambi, dal componente più anziano di età.

Le funzioni di segretario sono svolte dal Segretario dell’Associazione o in casi di sua assenza o impedimento da persona designata da chi presiede la riunione.

4. Le riunioni del Consiglio sono validamente costituite quando vi intervenga almeno la metà dei suoi membri. Le deliberazioni del Consiglio sono adottate con il voto

favorevole della maggioranza dei presenti e le medesime dovranno risultare dal verbale della riunione, sottoscritte dal Presidente e dal Segretario. Ogni associato ha diritto

di consultare i verbali delle riunioni su richiesta al Presidente senza particolari formalità.

 

Art. 14) Attribuzioni del Consiglio Direttivo

 

1. Al Consiglio Direttivo spetta l’attuazione delle direttive generali stabilite dall’Assemblea e la promozione, nell’ambito di tali direttive, di ogni iniziativa diretta al

conseguimento degli scopi dell’Associazione.

2. Al Consiglio Direttivo spetta inoltre:

eleggere il Presidente e il Vice Presidente;

  • assegnare tra i suoi componenti gli incarichi di Segretario e Tesoriere;
  • amministrare le risorse economiche dell’Associazione ed il suo patrimonio, con ogni più ampio potere al riguardo;
  • predisporre, alla fine di ogni esercizio finanziario, il bilancio consuntivo e l’eventuale bilancio preventivo del successivo esercizio, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
  • qualora lo ritenga opportuno redigere un apposito regolamento interno che, conformandosi alle norme del presente Statuto, dovrà regolare gli aspetti specifici e organizzativi
  • della vita dell’Associazione. Detto regolamento dovrà essere sottoposto per l’approvazione all’Assemblea che delibererà con maggioranze ordinarie;
  • indire adunanze, convegni, ecc.;
  • deliberare tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione dell’Associazione;
  • deliberare l’adesione dell’Associazione ad altre istituzioni analoghe;
  • decidere sull’ammissione, la decadenza e l’esclusione degli associati;
  • deliberare, in caso di particolari necessità, di assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazione di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati secondo quanto
  • disposto dall’art. 36 del D.Lgs. n. 117/2017;
  • proporre all’Assemblea il conferimento di onorificenze e/o di cariche onorifiche ad associati o a terzi che abbiano acquisito particolari benemerenze nelle attività proprie dell’Associazione; ai non associati a favore dei quali è deliberato tale conferimento non spettano i diritti di cui all’art. 6, comma 3;
  • istituire sedi operative, nominando il/i relativo/o responsabile/i, con potere di revoca.

 Art. 15) Il Presidente

 

1. Il Presidente è il rappresentante legale dell’Associazione di fronte ai terzi, anche in giudizio. Egli è anche Presidente dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.

2. Il Presidente viene eletto dal Consiglio Direttivo al suo interno, dura in carica quattro anni ed è rieleggibile.

3. Egli convoca e presiede l’Assemblea e il Consiglio Direttivo.

4. Il Presidente in particolare:

provvede all’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo;

  • è delegato a compiere tutti gli atti di ordinaria amministrazione dell’Associazione e in particolare aprire conti correnti bancari e postali e operare sugli stessi; compiere
  • ordinarie operazioni finanziarie e bancarie; eseguire incassi di qualsiasi natura da qualsiasi ufficio, ente, persona fisica e giuridica, rilasciando quietanze; effettuare
  • pagamenti di qualsiasi natura, ivi inclusi i pagamenti di salari e stipendi ai dipendenti.

Per le operazioni bancarie e finanziarie il Consiglio Direttivo può richiedere la firma abbinata di altro componente il Consiglio.

5. Al Presidente compete la tenuta dei rapporti con gli enti e le istituzioni presenti nel territorio.

6. In caso di urgenza può adottare, altresì, provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, con l’obbligo di riferirne allo stesso nella prima riunione successiva.

7. Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento, in tutte le funzioni allo stesso attribuite.

Art. 16) Il Vicepresidente, il Segretario ed il Tesoriere

 

1. Il Vicepresidente, il Segretario ed il Tesoriere affiancano il Presidente nello svolgimento delle sue funzioni e restano in carica per quattro anni.

2. Il vice-presidente coadiuva e sostituisce, se necessario, il Presidente in tutte le sue funzioni ed attribuzioni. In caso di impedimento definitivo o di dimissioni anticipate

del presidente, indice assemblea straordinaria entro 90 giorni.

3. Al Segretario compete:

la redazione dei verbali delle sedute dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.

  • curare la tempestività delle convocazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo;
  • la redazione dei libri verbali nonché del libro soci e del registro degli associati che prestano attività di volontariato.

4. Al Tesoriere spetta il compito di:

a)     tenere ed aggiornare i libri contabili;

b)     predisporre il bilancio dell’Associazione.

 

Art. 17) Organo di Controllo

 

1. L’Organo di controllo, monocratico, è nominato qualora l’Assemblea lo ritenga opportuno o per obbligo normativo, ai sensi dell’art. 30, comma 2 del D. Lgs. n. 117/2017.

Il componente dell’Organo dura in carica quattro anni, è rieleggibile e può essere scelto anche fra persone estranee all’Associazione, con riguardo della loro competenza, e

deve essere scelto tra i revisori legali iscritti nell'apposito registro.

2. L’Organo di controllo:

•     vigila sull'osservanza della legge, dello statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione;

•     vigila sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile e sul suo concreto funzionamento;

•     esercita compiti di monitoraggio dell'osservanza delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.

2. Il componente dell'Organo di controllo può in qualsiasi momento procedere ad atti di ispezione e di controllo e, a tal fine, può chiedere agli amministratori notizie

sull'andamento delle operazioni sociali o su determinati affari.

3. esso può esercitare inoltre, al superamento dei limiti di cui all'Art. 31, comma 1 del D. Leg. n. 117/2017, la revisione dei conti.

 Art. 18) Libri sociali

 

L’Associazione deve tenere, a cura del Consiglio Direttivo, i seguenti libri:

libro degli associati;

  • registro dei volontari, che svolgono la loro attività in modo non occasionale;
  • libro delle adunanze e delle deliberazioni dell’Assemblea;
  • libro delle adunanze e delle deliberazioni del Consiglio Direttivo.

Il libro delle adunanze e delle deliberazioni degli eventuali altri organi associativi sono tenuti a cura dell’organo cui si riferiscono.

Art. 19) Risorse economiche

 

1. Le entrate dell’Associazione sono costituite, nel rispetto dei limiti previsti del D.Lgs. n. 117/2017, da:

- quote associative e contributi degli associati;

- erogazioni liberali di associati e terzi;

- donazioni e lasciti testamentari;

- entrate derivanti da attività di raccolta fondi;

- contributi e apporti erogati da parte di amministrazioni pubbliche, compresi rimborsi o entrate derivanti da prestazioni di servizi svolti in convenzione;

- contributi di organismi pubblici di diritto internazionale;

- rendite patrimoniali;

- proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi;

- entrate da attività diverse, svolte in modalità secondaria e strumentale ai sensi dell’art. 6 del D. Lgs. n. 117/2017.

2. E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale o avanzi di gestione, a fondatori, associati, lavoratori

e collaboratori, amministratori ed altri componenti degli organi sociali, anche nel caso di recesso o di ogni altra ipotesi di scioglimento individuale del rapporto associativo.

3. Il patrimonio dell’Associazione, comprensivo di eventuali ricavi, proventi, entrate comunque denominate è utilizzato per lo svolgimento dell'attività statutaria ai fini

dell'esclusivo perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.

 

Art. 20 Esercizio finanziario

 

1. L’esercizio finanziario ha inizio il 1° gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno.

2. Al termine di ogni esercizio finanziario, il Consiglio Direttivo redige il bilancio consuntivo e l’eventuale preventivo che avrà cura di depositare presso la sede sociale, a

disposizione degli associati, cinque giorni prima della data stabilita per l’Assemblea ordinaria annuale, unitamente alla relazione dei revisori, qualora nominati.

3. Dal bilancio devono risultare i beni, i contributi ed i lasciti ricevuti. Gli eventuali utili o avanzi di gestione, così come le componenti patrimoniali con essi conseguiti,

non potranno essere distribuiti neppure in modo indiretto, ma dovranno essere devolute in attività, impianti ed incrementi patrimoniali finalizzati al raggiungimento

degli scopi dell’Associazione.

Art. 21) Trasformazione, fusione, scissione, scioglimento o estinzione

 

1. La trasformazione, la fusione, la scissione, lo scioglimento o l’estinzione dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea, secondo le modalità indicate dall’art. 11

comma 4 del presente Statuto.

2. L’Assemblea dovrà provvedere, se del caso, alla nomina di uno o più liquidatori, scegliendoli preferibilmente tra gli associati.

3. In caso di scioglimento dell’Associazione, tutte le risorse economiche che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione non potranno essere divise tra gli associati,

ma saranno devolute ad altro ente del terzo settore, previo parere positivo dell’Ufficio di cui all’art. 45 comma 1 del D. Lgs. n. 117/2017 allorquando istituito.

 

Art. 22) Disposizioni generali

Per quanto non previsto dal presente Statuto, dagli eventuali Regolamenti interni e dalle deliberazioni degli organi associativi, si applica quanto previsto dal Decreto
Legislativo 3 luglio 2017, n. 117 (Codice del terzo settore) e, per quanto compatibili, alle norme del Codice Civile.

 

REGOLAMENTO dell’ASSOCIAZIONE

Il presente regolamento ha la funzione di definire gli obiettivi, le modalità, i mezzi e le risorse da utilizzare per il raggiungimento pratico dello scopo sociale, nonché le attività correlate alla creazione di luoghi dedicati alla pratica naturista, oltre che a specificare alcune definizioni necessarie alla conduzione che non compaiono in altra sede.
1) L'associazione potrà attuare la propria missione anche attraverso:
- La fornitura di Know-how e consulenza per la realizzazione di siti adeguati alla pratica del naturismo a soggetti fisici o giuridici, associati o non, pubblici o privati, che intendano aprire in Italia villaggi turistici, bed & breakfast, aziende agri-naturiste, campeggi, locali o luoghi di qualsiasi tipo, riservati a naturisti e nudisti;
- La ricerca di soggetti interessati ed in possesso delle adeguate caratteristiche alla gestione di siti naturisti;
- La ricerca di aree, proprietà, luoghi, locali adatti alla pratica del naturismo al fine di spronare tutte le attività possibili in ambito naturista; L'eventuale acquisto di tali proprietà;
- la gestione diretta o l'affitto di siti, terreni, campeggi, villaggi, hotel, locali naturisti in Italia e all'estero;
- La fornitura di servizi agli associati quali ristorazione, bar, bed & breakfast, concerti, feste, corsi, trattamenti estetici, massaggi, seminari di qualsiasi tipo e quant'altro abbia come scopo il raggiungimento del benessere psicofisico;
- L'adesione di strutture turistiche esistenti o in via di realizzazione, come Bed & Breakfast, Villaggi, Camping, Hotel, ecc. ecc.. Le modalità di concessione e le condizioni per l'adesione, nonché il regolamento di gestione, saranno redatti e votati dalla Direzione al momento opportuno;
- La realizzazione e la gestione di un sito web;
- L'Acquisizione di beni e capitali provenienti da donatori spontanei e da filantropi, associati e non; L'acquisizione delle quote sociali annuali, l'acquisizione di quote sussidiarie, di quote supplementari, l'acquisizione di offerte libere, di erogazioni liberali, di particolari sostegni economici dei soci e proventi da attività previste dalla legge, nonché contributi di enti privati, pubblici o da altre associazioni.
- La realizzazione di tutte le iniziative promozionali, pubblicitarie e divulgative, utili ai fini sociali;
- In generale tutte le iniziative, che di volta in volta la Direzione ritiene utili alla realizzazione dello scopo sociale.
- La predisposizione di un "Prospetto dell'attivismo" e un calendario delle attività sociali, da porre anche on-line, a disposizione di tutti gli associati e non, con lo scopo di far convergere e di convogliare tutte le energie sulle attività prioritarie e di assicurare la corretta informazione a tutti i soci.
2) Il pagamento delle quote di cui al punto 1) deve avvenire, per i soli rinnovi, entro e non oltre il 31 marzo di ogni anno. Il consiglio direttivo delibera l'ammissione dei soci con apposito atto, in occasione delle riunioni periodiche dello stesso. Esso provvede inoltre con atto motivato dal mancato versamento della quota sociale annuale all'espulsione di quei soci che non avranno perfezionato entro il 30 settembre dell'anno in corso.
3) AssoNatura versa alla proprietà in cui ha sede (Villaggio del Sole) per l'uso saltuario e non continuativo di parte del terreno e parte del fabbricato, un noleggio dei terreni e dei fabbricati per un importo forfettario stabilito dal Consiglio Direttivo con apposita delibera. Esso è rateizzabile e compete ai mesi da Aprile a Settembre, compresi. Non si tratta pertanto di un affitto di locazione. Utilizza tale porzione di terreno e di locali per ospitare i propri associati e per lo svolgimento delle attività sociali. Nel restante periodo i locali sopra indicati verranno utilizzati per attività d'ufficio o per operare i lavori necessari alla sede.
4) Si intende struttura aderente la struttura privata di Bed & Breakfast o altra struttura turistica (vedi punto 1, 6° comma) che voglia condividere gli scopi di Assonatura e ne sottoscriva il codice etico, dovendo necessariamente essere gestita da almeno un socio corrispondente.
5) Si intende struttura convenzionata una struttura esterna all'Associazione che pratica agevolazioni ai soci Assonatura.
6) Si intende struttura affiliata un'altra Associazione che condivide gli scopi di Assonatura o una sezione distaccata della stessa.
7) Definizione di socio famigliare; sono soci famigliari: coppie sposate e coppie di fatto, indipendentemente dal sesso, parenti di 1° grado

8) E' valido a tutti gli effetti il voto via e-mail per le riunioni telematiche del consiglio direttivo, svolte su convocazione via e-mail del presidente. Il segretario provvede a stilare sul libro degli atti verbale della riunione e procede ad allegare copia delle e-mail stampate contenenti il voto dei consiglieri. Appone firma accanto a quella del presidente.
9) Pareri non vincolanti. Questo strumento, utilizzabile via e-mail o sms, può essere utilizzato dal presidente (anche su richiesta dei consiglieri) al fine di effettuare sondaggi d'opinione tra tutti gli associati su un determinato argomento aggetto di decisioni da parte del C.D.

I punti successivi sono stati inseriti il 17/6/2007 per approvazione dell'assemblea di AssoNatura.

(L'ex punto 10) è stato soppresso a Febbraio 2020 e diceva: "Il presidente dell'assemblea ha la funzione di moderatore dell'assemblea stessa e viene eletto a maggioranza di voti dall'assemblea, tra coloro che si candidano per svolgere tale funzione all'inizio dell'adunata. La sua funzione è quella di moderare gli interventi, scandire l'ordine del giorno e garantire la regolarità dell'assemblea. La sua è elezione è valida solo per l'adunata dell'assemblea. A svolgere questa funzione può essere eletto ciascun socio maggiorenne, compresi i consiglieri. Pertanto, di solito, è una persona diversa ad ogni assemblea, al fine di garantire la massima democraticità e partecipazione di tutti gli associati.)
10) Le sezioni dell'AssoNatura si intendono come sezioni staccate della stessa, con autonomia locale per le attività e la gestione ordinaria e con dipendenza per quanto riguarda l'amministrazione economica e le decisioni sulla politica generale. Esse saranno dipendenti dal Consiglio Direttivo di AssoNatura ed avranno uno stanziamento di spesa autonomo deciso in sede centrale. Non avranno statuto proprio ma saranno assoggettate allo statuto di AssoNatura stessa.

Il punto successivo è stato inserito dall'Assemblea del 25/5/2014:
11) Atteggiamenti esplicitamente erotici. Nella piscina, nel prato solarium, nei bagni, nel patio, nell’area ristoro, in  reception, nei parcheggi, nel camping, in discoteca e comunque in aree dove in quel dato momento si trovano più persone, sono vietati atteggiamenti riconducibili in modo esplicito ad attività erotiche e/o esibizionistiche, come per esempio, a titolo esplicativo ma non esaustivo, toccare i propri e gli altrui genitali, parlare ad alta voce di argomenti il cui tema è il sesso, facendo appositamente in modo che i vicini di sdraio, di tavolo, o persone limitrofe sia costrette ad ascoltare, approcciare persone con il mal celato intento di coinvolgerli in attività erotiche e qualsiasi altro atteggiamento riconducibile ad atteggiamenti espliciti della sfera sessuale. Chi soggiorna in camping deve rispettare gli orari di silenzio, ed in ogni caso non attuare comportamenti sessualmente espliciti che possono disturbare gli altri campeggiatori, come grida, schiamazzi, rumori molesti, teatrini, discorsi a sfondo sessuale fatti a voce udibile dal vicino. Ai consiglieri in carica e demandato il controllo del rispetto del presente articolo. Qualunque socio sorpreso ad attuare i comportamenti sopra citati sarà richiamato una volta. Nel caso di recidiva sarà espulso.

Il punto successivo è stato inserito su delibera del Consiglio Direttivo a Febbraio 2020:

12) Ingresso uomini. Dal Gennaio 2020 l’ingresso di uomini single sarà possibile solo se accompagnati da persona del sesso opposto.

REGOLAMENTO DELLE SEDE SOCIALE: VILLAGGIO DEL SOLE

1. PRIVACY. Ti sconsigliamo vivamente di dare il tuo numero di telefono e/o indirizzo e-mail o di residenza a persone che incontri all’interno del villaggio del sole e ad altri associati, in quanto il fatto di essere associati, non significa automaticamente che si tratti di persone rispettose della privacy altrui.  In particolare consigliamo alle donne di non lasciare i propri recapiti ad uomini, ma piuttosto di farsi lasciare il loro in modo da poter gestire e non subire i successivi contatti.

2. INFILTRATI. Nonostante i nostri provvedimenti per arginare l'ingresso di persone che si fanno passare per naturisti ma non lo sono, ti consigliamo vivamente di dare poco credito a quelli che ti abbordano chiaccherando con lo scopo ultimo di danneggiare le attività del villaggio: consigliandoti di andare fuori a cena, di andare fuori dal villaggio perché c'è questo e c'è quello, di andare in vacanza in un altro villaggio naturista ovviamente più fichissimo che mai, di non fare le attività di meditazione, di non fare massaggi, ecc. ecc. Devi considerare che la tessera costa solo 16 € e chiunque può permettersela; quindi sappi che ci sono persone che si iscrivono e frequentano allo scopo di impedire lo sviluppo del villaggio del sole, per  danneggiarlo dall'interno, dando ai frequentatori consigli come quelli sopra citati, con anche l'effetto di infastidire i nuovi arrivati in modo che cosi decidano di non tornare più. Possono essere persone che si sono appena iscritte all'associazione, ma anche persone che lo frequentano da molti anni; attenzione perché spesso sono coppie, di cui il lui o la lei fanno da esca. consiglio: declina ogni invito con gentilezza ed escludili.

3. NATURA. Rispetta la natura: non tagliare rami, non distruggere piante, non inquinare terra, aria e acqua. Non gettare carta o rifiuti per terra, risparmia l'acqua. La frutta che vedi sugli alberi non e' di tua proprietà cosi come gli ortaggi negli orti naturali; puoi aiutare a raccoglierla, ma se ne vuoi un po' per te, la devi acquistare.
4. RISPETTO. Se hai figli nell'età della pubertà o dell'adolescenza, in vacanza con te o che porti con te nella scampagnata domenicale, che ti hanno detto chiaramente che non intendono mettersi nudi, ti chiediamo di non soggiornare al Villaggio del sole. I teen-agers e i bambini devono stare nudi come tutti. Non si indossa pareo o asciugamano come se fosse una gonna. Se si ha leggermente freddo si indossa una t-shirt, le mutande non sono necessarie; ne pareo, ne asciugamano attorno alla vita riparano dal freddo.
5. ACCESSO di UOMINI e DONNE. Se sei un uomo solo sappi che l'ingresso è regolamentato come segue: obbligatoriamente accompagnato da una persona del sesso opposto. Ai termini del codice etico di Assonatura, per le donne è prevista una "giornata d'ambientamento" non ripetibile, dove le neofite potranno sperimentare gradualmente la nudità, scegliendo tempi e modi, in base al proprio "sentire". Non dovranno spogliarsi subito e potranno indossare il costume.
6. FOTOGRAFIE. Puoi fare fotografie e filmare all'interno dell'ecovillaggio, ma ricorda di chiedere l'autorizzazione alle persone che intendi riprendere. Ti ricordiamo che anche la pubblicazione di queste foto su internet o su mezzi stampa è subordinata all'autorizzazione scritta delle persone riprese.
7. PULIZIA. Indipendentemente da come lo trovi, dopo l'uso lascia il bagno pulito. Gli ospiti sono tenuti a collaborare a mantenere puliti i servizi, i prati, la piscina e ogni luogo del villaggio. In bagno quando fai la doccia tieni la tenda chiusa, asciugati prima di uscire dal piatto doccia e se bagni per terra asciuga passando l'apposito attrezzo. Lava sempre i lavandini dopo averli usati. L'ordine e la pulizia dei luoghi comuni e dei servizi é affidata anche e soprattutto al civile comportamento ed alla buona educazione degli ospiti. Se vedi rifiuti o cicche per terra, oltre a segnalarlo alla segreteria, puoi collaborare a raccogliere e a gettarle nella indifferenziata: se anche qui, nostro malgrado, passa qualche vandalo, puoi cosi aiutarci a rimediare.
8. SILENZIO. Ti chiediamo di rispettare un periodo di silenzio tra le 24.00 e le 10.30 del mattino e tra le 14.00 e le 15.00 del pomeriggio. L'uso di chitarre e strumenti musicali é possibile sino alle ore 24.00 e dalle ore 10.30 del mattino, ad esclusione dell'ora di silenzio pomeridiana. Radio, radioregistratori e voce vanno mantenuti a basso volume ed in ogni caso a volume non udibile dai vicini.
9. FUOCO. Fare fuochi è severamente vietato per il pericolo d'incendio, salvo autorizzazione della proprietà. Sono permessi fornelli a gas, alcool e barbecue a carbonella sufficientemente protetti.
10. RESPONSABILITA' dei SOCI e degli OSPITI. Chi soggiorna è responsabile in prima persona ed in solido di eventuali incendi, scoppi, danni materiali derivanti dal proprio comportamento, da quello dei figli minorenni e da quello del proprio cane o dei propri animali, nei confronti di cose o persone, compreso se stesso. La proprietà in caso di necessità può deciderne l'espulsione immediata. L'assicurazione Responsabilità Civile verso terzi è obbligatoria per tutti i soci (vedi punto 18).
11. FUMATORI. Dal 2007 sono state istituite delle "zone fumatori" segnalate con appositi cartelli. E' possibile fumare soltanto all'interno delle suddette zone riservate ai fumatori. All'interno di qualunque locale e all'aperto e' tassativamente vietato fumare.
12. RIFIUTI. Il Villaggio applica la raccolta differenziata. L'ospite e il socio devono attenersi scrupolosamente alle istruzioni per differenziare i rifiuti secondo il Regolamento Comunale vigente. Le istruzioni sono affisse presso le aree di raccolta dei rifiuti. E' necessario ridurre i rifiuti alle minime dimensioni prima di gettarli nei contenitori e differenziali secondo le istruzioni esposte sui bidoni.
13. ILLUMINAZIONE. Evita l'inquinamento luminoso. Non usare più luce di quella che ti serve. Questo ci permetterà di riassaporare il piacere del naturale buio della notte e del cielo stellato.
14. ANIMALI. Puoi portare il tuo cane ma lo devi tenere sempre al guinzaglio e raccogliere i suoi bisogni. Tutti i cani, grandi o piccoli, mansueti o pitbull, verdi o blu, ai sensi del regolamento vanno tenuti sempre al guinzaglio nelle aree comuni: aia, piscina, parcheggio, volley, camping. ogni socio è autorizzato a redarguire i proprietari di cani che non lo fanno oppure segnalarlo alla segreteria per i provvedimenti del caso. I proprietari dei cani devono sempre raccogliere i loro bisogni in qualunque luogo i cani li facciano.
15. MALATTIE. Ogni malattia infettiva deve essere dichiarata immediatamente alla proprietà.
16. PARCHEGGIO. Il parcheggio veicoli non è custodito. La proprietà declina qualsiasi responsabilità per eventuali furti o danneggiamenti alle autovetture.
17. SPORT. L'uso e la pratica di giochi, sport, attività di qualsiasi genere è a proprio rischio e pericolo.
18. RESPONSABILITA' della PROPRIETA'. La proprietà declina qualsiasi responsabilità in caso di furti o danneggiamenti a cose o persone.
19. ASSICURAZIONE. L'assicurazione infortuni e R.C. è obbligatoria per tutti i soci AssoNatura. Il visitatore non socio deve esibire documento che attesti la copertura assicurativa suddetta con altra compagnia di assicurazione o in alternativa è tenuto a firmare uno scarico di responsabilità. In ogni caso in mancanza di una assicurazione l'ospite è sempre responsabile in solido per i danni causati a terzi e a se stesso.
20. OPEN DAY. La Direzione può decidere che per particolari eventi promozionali e/o divulgativi l'ingresso alla sede sia permesso anche a non naturisti allo scopo di permettere la condivisione e la sperimentazione anche a chi non è ancora naturista.
21. PISCINA. Ogni volta che entri in piscina devi fare la doccia insaponata su tutto il corpo, viso e piedi compresi, per togliere ogni traccia di creme solari, deodoranti, spray, sudore e terra. Ogni volta che esci e ti rimetti la crema solare al tuo rientro in piscina devi nuovamente rifare la doccia insaponata completa, usando esclusivamente saponi totalmente vegetali messi a disposizione dei soci dall'associazione: questo perché l'acqua di scarico viene riutilizzate per irrigare il frutteto. I bambini fino a 12 anni vanno controllati dai genitori.

22. ATTEGGIAMENTI ESPLICITAMENTE EROTICI. Nella piscina, nel prato solarium, nei bagni, nel patio, nell’area ristoro, in  reception, nei parcheggi, nel camping, in discoteca e comunque in aree dove in quel dato momento si trovano più persone, sono vietati atteggiamenti riconducibili in modo esplicito ad attività erotiche e/o esibizionistiche, come per esempio, a titolo esplicativo ma non esaustivo, toccare i propri e gli altrui genitali, parlare ad alta voce di argomenti il cui tema è il sesso, facendo appositamente in modo che i vicini di sdraio, di tavolo, o persone limitrofe sia costrette ad ascoltare, approcciare persone con il mal celato intento di coinvolgerli in attività erotiche e qualsiasi altro atteggiamento riconducibile ad atteggiamenti espliciti della sfera sessuale. Chi soggiorna in camping deve rispettare gli orari di silenzio, ed in ogni caso non attuare comportamenti sessualmente espliciti che possono disturbare gli altri campeggiatori, come grida, schiamazzi, rumori molesti, teatrini, discorsi a sfondo sessuale fatti a voce udibile dal vicino. Ai consiglieri in carica e demandato il controllo del rispetto del presente articolo. Qualunque socio sorpreso ad attuare i comportamenti sopra citati sarà richiamato una volta. Nel caso di recidiva sarà espulso.